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Ai fornelli

Ballokume, la primavera albanese in un biscotto

Per la serie cucine dal mondo, ritorniamo in Albania, dove oggi si celebra una Festa Nazionale, ovviamente con le dovute precauzioni che il Covid !9, arrivato anche lì, impone.

In Albania, il 14 marzo è la Festa di Primavera. In realtà, è chiamata Festa d’Estate, una derivazione dell’antico calendario pagano. Poco importa la traduzione esatta del nome, poiché è una ricorrenza che serve a ricordare la rinascita della natura.

Il simbolo di questa festa è una prelibatezza culinaria dolce, i ballokume, che sono dei biscotti gialli come il mais e fatti a disco, come il sole che vogliono rappresentare.

Siccome tanti sono gli albanesi che vivono in Italia che oggi prepareranno questi biscotti, propongo la ricetta, veramente semplice e relativamente economica. Non vi indico quanti biscotti vi usciranno per il semplice fatto che dipende da quante ‘palle’ di impasto volete attenere e che diametro vorrete dare loro.

Il ballokume, secondo la ricetta classica, ha un diametro di circa 10 cm, quindi con le dosi sotto se ne dovrebbero ottenere non più di una quindicina.

Ballokume di Elbasan

Ingredienti

1 kg di farina di mais

100 gr di farina di frumento

1 kg di zucchero

400 gr di burro

50 ml di latte

8 uova

Materiale di cottura

Una pirofila in vetro o una teglia in rame

Procedimento

Per iniziare, sciogliete il burro in una contenitore di alluminio a fondo tondo fino a quando non sarà completamente liquido, quindi in un recipiente profondo battete il burro con lo zucchero fino a formare una massa bianca e omogenea.

In un altro recipiente mescolate le uova intere con il latte e aggiungete lentamente questo composto alla massa di zucchero e burro continuando a mescolare.

Aggiungete piano anche la farina di mais e, infine, quella di frumento continuando a mescolare, questa volta con l’aiuto di una forchetta. La forchetta vi aiuterà a riconoscere il ‘filo’ dell’impasto, cioè il punto in cui questo è ancora abbastanza elastico e quindi la sbattitura può essere terminata.

A questo punto, lasciate riposare il tutto per circa 15-20 minuti, in modo che l’impasto inizi a diventare più sodo. Qualora doveste accorgervi che è ancora troppo morbido, aggiungete un po’ di farina di mais e reimpastate leggermente.

Con la mano, prendete un pò di impasto e dategli la forma di una pallina di medie dimensioni che poi andrete a schiacciare per appiattirla. Ripetete la stessa operazione fino a quando l’impasto non sarà terminato.

Avrete ottenuto una sorta di dischi che metterete in una pirofila precedentemente passata di un po’ di burro e farina, oppure se preferite, sulla teglia su cui avrete messo semplicemente della carta-forno (in questo caso, non c’è bisogno di ungere, perché i fogli sono già oleati).

Infornate a 170 gradi e aspettate che cuocciano fino a diventare dorati. Dovrebbero bastare tra i 20 e i 30 minuti. Dipende dalle dimensioni dei dischi e dal vostro forno. Il colore finale dovrebbe essere tipo quello dei taralli all’ uovo che si fanno in Italia.

Mi raccomando all’accortezza di posizionare i dischi di impasto ad una certa distanza l’uno dall’altro, poiché nel forno tenderanno ad aumentare leggeremente di volume e, distanziandoli, eviterete che si attacchino tra loro.

Dopo aver terminato la cottura, lasciar riposare i ballokume fino a quando non si saranno raffreddati e facili da staccare dalla teglia.

Non preoccupatevi dell’aspetto a creta che hanno questi biscotti una volta cotti. E’ la loro caratteristica!

Normalmente i biscotti sarebbero da servire così, nature…ma a piacere vostro potete aggiungerci una spolverata di zucchero a velo.

Per chi di voi se la cava col cake design, una bella idea di presentazione può essere quella di disporli su un vassoio in vetro con un contorno di fiorellini e piccoli soli in pasta di zucchero.

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