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cibi per la salute delle donne
Alimentazione in gravidanza,  Bellezza e cura del corpo

I supercibi per la salute femminile

Per le donne, più ancora che per gli uomini, una alimentazione sana ed equilibrata è alla base dei complessi meccanismi che regolano il buon funzionamento di corpo e mente.

Cosa sono i supercibi.

I supercibi sono quegli alimenti che non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione di una donna e che evidenziano il massimo dei loro benefici in determinati momenti della sua vita: in pubertà con l’arrivo del mestruo (quindi, dovrebbero entrare di regola nell’uso quotidiano per evitare i fastidi mensili), in gravidanza ed allattamento, durante la menopausa.

In questa lista ne indichiamo 5, ma ogni donna sicuramente ha un suo supercibo che magari non è elencato qui.

Per esempio, il mio, da buona pugliese, sono le olive, e quelle grandi, le cosiddette ‘Belle di Cerignola’. Magari voi ne avete un altro e, se si va, potete scrivermelo nei commenti.

Ecco la lista dei supercibi.

ACQUA.

Onnipresente elemento di ogni dieta corretta, sin da bambini ci insegnano che siamo fatti soprattutto di acqua e, quindi, bisogna mantenere costante l’equilibrio idrico. La regola generale è dei famosi 2 litri al giorno. In gravidanza e allattamento è necessario aumentare, almeno a 3 litri.

In estate, vale per tutte indipendentemente dalla propria condizione fisiologica, i liquidi devono aumentare. Vanno benissimo anche le tisane rinfrescanti. Una delle mie preferite è quella al karkadè.

FRUTTA FRESCA.

Consiglio di massima, utilizzare sempre frutta di stagione. Ma si sa, in alcuni momenti alle voglie non si comanda. Potrebbe arrivare desiderio di fragole, ad esempio, in pieno inverno.

Volete un frutto per tutte le stagioni? La deliziosa mela. Decine di varietà ( in realtà, nel mondo ce ne sono qualcosa come 7500, ma in Italia ne troviamo in commercio una ventina) tra cui scegliere. C’è chi preferisce la Golden, dal gusto dolce, chi la Granny Smith– quella verde acidula- chi, come me, la Red Delicious– in alcune zone d’Italia, come in Toscana, chiamata proprio ‘la rossa deliziosa’.

Sono ricchissime di vitamina C, E e di quercitina, un antistaminico naturale che dà sollievo dalle allergie.

Le donne in gravidanza che mangiano una mela al giorno- come dice il buon detto popolare- riducono del 50% il rischio che il loro nascituro possa soffrire d’asma.

CEREALI E FRUTTA SECCA.

Piccolo consiglio preliminare. Occhio alle calorie ingerite, specie con la seconda. Cibo di piccole dimensioni e si rischia l’effetto-ciliegia (uno tira l’altro).

Detto ciò, i cereali e la frutta secca, magari in un mix a prima colazione, danno la giusta carica per affrontare la giornata. Molti cereali sono integrati con vitamine e minerali, in particolare vitamina B, acido folico e ferro.

Per assicurare ‘sprint’ anche all’intestino, meglio i cereali poco raffinati e ricchi di fibra, come crusca o avena.

La frutta secca è anche un ottimo spezza fame. Ormai abbondano anche in commercio gli snack a base di questi alimenti. Se volete acquistare il prodotto ‘sfuso’, via libera alle noci. Contengono acidi grassi Omega-3, quelli che abbassano il colesterolo cattivo e prevengono le malattie cardiovascolari.

E poi, la forma del gheriglio di noce è simile a quella del cervello umano. Secondo voi che vorrà dire? Che è un ottima alleata contro la stanchezza mentale. E’ un toccasana durante ‘quei giorni lì’ e nei giorni precedenti, quando abbiamo i nervi a fior di pelle.

Durante la menopausa, se ne possono mangiare per alleviare quella sensazione di stanchezza psico-fisica che è la sorella-separata-alla-nascita della sindrome premestruale.

Mentre durante la gravidanza mangiare ogni giorno 2 o 3 noci può contribuire alla corretta formazione del tessuto cerebrale del feto.

PESCE AZZURRO.

E’ il pesce grasso per eccellenza, ma di una bontà unica anche se il condimento è ridotto ai minimi termini.

Anche in questo caso, le sue virtù risiedono nella presenza di Omega 3 e Omega 6. In pescheria c’è l’imbarazzo della scelta. Sarde e sardine, aringhe, salmone, tonno…fateci caso, sono i pesci che si prestano anche all’inscatolamento, giacché la loro percentuale di grassi è adeguata alla conservazione a lungo termine dopo opportuna lavorazione, ovviamente.

Unica raccomandazione, rivolta alle future mamme. In teoria, è lo stesso ginecologo di fiducia a darla. Sono da preferire i pesci di pezzatura piccola. Quelli più grandi, come salmone e tonno, sarebbero da evitare perché tendono ad accumulare i metalli pesanti presenti nelle acque in cui crescono. Mangiarne in grande quantità esporrebbe il feto a sostanze nocive.

I FOLATI.

Detta così, sembra arabo. Molto più semplicemente, sono quegli alimenti che contengono acido folico. Sono cibi essenziali in gravidanza, perché scongiurano gravi patologie del feto, in primis la spina bifida.

Tra quelli di origine animale, gli alimenti più ricchi di acido folico sono le uova. Se ne consiglia di mangiarne non più di 2 o 3 a settimana.

Tra i vegetali, i più ricchi sono quelli di colore verde: asparagi, broccoli, carciofi, cavolo e cavolfiore, bietole e spinaci, piselli, rucola. Come quantità, via libera al loro consumo anche ogni giorno. Pochissimo sale e un filo d’olio EVO sono il condimento sufficiente per prendere il meglio dei folati.

Credit foto di copertina: Pixabay

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