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Idee regalo per le future mamme

Ripetiamolo come un mantra: al bambino ci penserà la mamma ma alla futura mamma ci dobbiamo pensare noi. Come famiglia, come amiche, come colleghe di lavoro.

I regali devono essere destinati a lei, in questo delicato e magico momento della sua vita. O meglio, anche se acquistati per il pargolo, devono essere funzionali alla cura del bimbo nelle primissime settimane. Quindi prodotti utili che la mamma avrà il piacere di trovare già in casa senza essere costretta ad uscire per fare una spesa supplementare.

Chi ha un’amica in attesa ed è mamma a sua volta, capirà benissimo.

Ma basta essere semplicemente donne per avere quell’empatia che ci può portare a scegliere un regalo utile o uno originale, senza dimenticare che il dono migliore che possiamo fare ad una futura mamma è assicurare la nostra presenza prima e dopo.

Sempre con discrezione e rispettando i suoi tempi. Sempre!

Il Baby-Shower

L’occasione migliore per questo scambio d’affetto? Quello che si chiama Baby-Shower. C’è chi, come mia sorella, l’ha organizzato dopo la nascita del bambino. C’è chi, come me, non l’ha fatto proprio.

In genere, sapendo che nel post-parto i ritmi della neo-mamma sono frenetici e stancanti, si approfitta delle ultime settimane di gravidanza per organizzare quella che, a tutti gli effetti, è una festa propiziatoria.

Moda importata, manco a dirlo, dagli Stati Uniti, l’oggetto-cult del festeggiamento è la torta di pannolini (Diaper cake). Se ne possono acquistare di già pronte, ma su Youtube esistono anche i tutorial per farli da sé. I ‘piani’ della torta faranno da supporto a tutto ciò (compatibilmente con dimensioni e peso) che è stato comprato per il piccolo.

Il ciondolo chiama-angeli

Faccio mea culpa, l’ho scoperto tardi. In pratica quando ho cominciato il corso pre-parto e ho ritenuto fosse tardi per comprarlo.

Questo gioiello portafortuna che contiene al suo interno un piccolo xilofono, e che la mamma porta appeso al collo con un ciondolo che le arriva sulla pancia, è uno dei suoni esterni più vicini alla mamma che il bimbo ascolta in pancia.

Ogni volta che la mamma è in movimento, il ciondolo tintinna e produce un suono rilassante per il piccolo. I più famosi, ne passa spesso la pubblicità in tv, sono quelli di leBebè, ma se ne trovano di carini anche su Amazon. Ne cercavo qualcuno quando avevo ancora intenzione di comprarlo.

I più belli sono quelli della Saga Gioielli. Il mio modello preferito è quello con i piedini bimbo, come quello che vi linko.

Il corredino

Do per scontato che vi venga di comprare corredo in senso stretto, cioè tutine, bavaglini & co. Ma nel corredo c’è anche oggettistica e io, in base alla mia esperienza, posso suggerirvi di regalare due cose: il kit bagnetto e la borsa primi viaggi.

Il kit bagnetto sembra una fesseria da regalare, ma in realtà si rivela utile nel momento in cui, all’incirca due settimane dopo la nascita del neonato e il cordone ombelicale sarà caduto, ci si appresta a fare il primo bagnetto. Magari avrete pensato a regalare il telo col cappuccio incorporato, ma a pettinino e spazzolina non ci pensa quasi nessuno, se non la mamma stessa.

Soprattutto il pettinino è essenziale per iniziare a togliere la prima crosta lattea, che accompagnerà poi il neonato per qualche mese. Io ho preso il Kit Philips Avent, lo uso ancora adesso che la mia bambina ha quasi un anno. Comprende anche il termometro digitale e, uno dei pochissimo kit ad averlo, anche il pulisci lingua in silicone extra-morbido.

Regalare la borsa viaggio sembrerebbe ridondante, perché ormai quando si acquista il duo/trio passeggino la borsa cambio è già compresa.

Ma, ogni mamma lo può confermare, specie i primissimi tempi dopo la nascita, quando la mancanza di sonno fa brutti scherzi alla memoria, capita di non riempirla con l’occorrente per il cambio. Ci si scorda del fasciatoio portatile, o della crema cambio o delle salviette detergenti.

Il peggio è scordarsela proprio a casa, senza agganciarla al passeggino. E magari si salta in macchina andando via senza questo prezioso accessorio.

Il doppione, in questo caso, fa il suo dovere. Si può lasciare la borsa viaggio fissa in macchina, in maniera tale da essere sempre sicuri (i papà ringrazieranno) di avere l’occorrente per pulire il bimbo da pipì e pupù.

La migliore per rapporto qualità/prezzo è senza dubbio quella della Mustela, che contiene al suo interno 5 prodotti per la cura del neonato.

I kit per i calchi in gesso

Rientrano tra le idee regalo originali e, a differenza di quanto si possa pensare, sono prodotti utilizzabili anche a casa, in quanto semplici da usare.

Per il calco del pancione della mamma si usa il cosiddetto belly kit. Non ne ho mai usato uno, per cui non mi sento di consigliarvi nessuna marca in particolare. Ma ho visto qualche calco fatto da amiche e devo dirvi che il risultato è veramente bello.

Per manine e piedini del neonato esiste il kit impronte bebè. Lo potete trovare tranquillamente nei negozi per neonati. Ad esempio, vi linko il prodotto che vende la Prenatal, giusto per farvi un’idea.

Le collane da dentizione

Le neo-mamme non lo sanno, ma il tragico periodo della dentizione arriva a tradimento.

Quando il neonato ha appena cominciato a regolarsi nei ritmi sveglia-sonno e la mamma inizia a riassaporare delle dormite relativamente decenti, i malefici- alias i dentini- arrivano a turbare la serenità ritrovata.

Lo capiscono anche i papà, che forse per la prima volta realizzano che i propri bambini piangono (ma va?) anche per un dolore che non sia quello delle colichette.

Le più famose sono le cosiddette collane d’ambra , ma in commercio se ne trovano anche di quelle fatte in materiale morbido, come il silicone dei ciucci. Siccome sono concepite per essere indossate dal neonato, che quindi deve acchiapparle per portarsele alla bocca, sono anche ottime per iniziare a sviluppare il senso tattile.

Vado controcorrente…cosa sarebbe meglio non regalare

Mi direte voi…il senso di questa parte qui? La mia esperienza, per quel poco che può valere.

Ci sono regali che le future mamme potrebbero non usare mai, per scelta voluta o imposta. E provo a spiegare perchè e quali sono questi regali.

La milkshirt, ossia la maglia d’allattamento, è un accessorio d’abbigliamento che la mamma potrebbe non usare mai se dovesse optare per l’allattamento artificiale. E, purtroppo, si scopre di non poter allattare quando il bimbo è già nato.

Pensateci. Non capita sempre, ma a tante mamme fa male il pensiero di non essere riuscite ad allattare naturalmente. Perché costringerle a ritrovarsi in casa un accessorio promemoria?

Fascia e marsupio sono il pass-partout per avere mani libere e schiena dritta. Ma bisogna saperli portare, esistono corsi appositi. Perchè non si può improvvisare il fai da te, rischiando di far assumere al neonato delle pose innaturali.

In estate fanno sudare tantissimo, il marsupio soprattutto.

E, seconda cosa, sempre valida soprattutto per il marsupio, alcuni sono veramente scomodi da imbracare. Bisogna imparare a muovere bene il bambino per infilarcelo, dato che il marsupio si usa più spesso quando la mamma deve muoversi da sola in posti dove la presenza della carrozzina/passeggino può dare fastidio.

Messo così il discorso, è facile intuire che alla mamma può partire lo scazzo in un nanosecondo. Dopo 2/3 volte che prova ad allacciare il marsupio, facendo movimenti da contorsionista, poi lo ripone nell’armadio e amen.

Per cui, lasciate che la mamma decida da sé se comprarlo o meno.

E voi avete fatto qualche idea regalo originale ad una vostra amica, collega, parente prossima a diventare mamma? Raccontate nei commenti.

Presenza di link di affiliazione su cui si ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi.

Credit foto di copertina @Pixabay

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