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kefir di latte fatto in casa
Cucina veloce

Kefir. Come prepararlo in casa

Il kefir è un latte fermentato dagli innumerevoli benefici e, oltre che comprarlo già pronto in negozio, si può facilmente prepararlo anche in casa.

Così come succede per lo yogurt, che è, ormai, possibile farsi in casa anche grazie alle yogurtiere, anche la preparazione del kefir porta via pochissimo tempo e pochissima spesa.

Il prodotto ottenuto, che può variare di consistenza (liquida o più pastosa), si presta a poter essere bevuto o mangiato, proprio come si fa con lo yogurt.

Mediamente, 125 gr di kefir corrispondono ad un vasetto da 150 gr di yogurt.

Benefici del kefir.

  • Effetto probiotico

I lieviti dei granuli che si aggiungono al latte per favorirne la fermentazione sono composti da microrganismi che riescono ad oltrepassare la barriera gastrica, arrivando integri all’apparato intestinale.

In tal senso, il kefir è un ottimo riequilibrante della flora batterica.

  • Regolarizza le funzioni intestinali

In genere, quando si legge tale definizione, si pensa alla risoluzione del problema della stipsi. In realtà, i microrganismi dei latti fermentati servono anche a sanare la flora batterica alterata in caso di diarrea.

  • Aiuto contro l’osteoporosi

Il kefir apporta calcio,fosforo e vitamina K, pertanto è particolarmente consigliata per le donne in menopausa.

Intolleranza al lattosio: kefir si o no?

Vale lo stesso discorso che si fa per lo yogurt.

Sebbene la presenza dei microrganismi probiotici e dell’enzima beta-galattosidasi renda più digeribile il kefir rispetto ad un normale latticino, ad esempio una mozzarella, c’è il rischio che il kefir venga digerito male in caso di intolleranza al lattosio.

Motivo per il quale se ne sconsiglia l’uso, anche se ha quantità molto ridotte di lattosio.

Come preparare il kefir in casa

Ecco come l’Assolatte, l’Associazione Italiana Lattiero-Casearia, suggerisce di preparare il kefir di latte in casa.

I grani da usare in ricetta si possono acquistare in farmacia, nei negozi di prodotti biologici e nelle erboristerie.


Occorrente

  • 50 gr. di grani di latte;
  • 500 ml di latte a temperatura ambiente. Se ne può usare di qualsiasi tipo, non solo vaccino;
  • 1 barattolo di vetro per la fermentazione;
  • 1 barattolo di vetro con coperchio per la conservazione;
  • 1 canovaccio;
  • 1 elastico;
  • 1 colino;
  • 1 cucchiaio di legno.

Preparazione

  1. Nel barattolo di vetro versare il latte a temperatura ambiente e poi i grandi di kefir.
    Chiudere il recipiente usando il canovaccio fermato da un elastico e far riposare il composto per 24-48 ore in un locale con temperatura intorno ai 20°.
    Di tanto in tanto, mescolare il composto.
  2. Finita la fermentazione, filtrare il composto nel colino e versare la bevanda ottenuta in un recipiente di vetro, preferibilmente sterilizzato in precedenza, per poi richiudere tutto con un tappo ermetico.
  3. Conservare il kefir ottenuto in frigorifero, avendo cura di consumarlo al massimo entro una settimana.
  4. I grani filtrati nel colino possono essere riutilizzati per le fermentazioni successive. Anch’essi vanno conservati in frigo.

Il sito di Assolatte vi consiglia anche una ricetta più gustosa, quella del kefir a base di acqua. La trovate in basso alla pagina che vi ho linkato. Oltre che a bersi da sola, questa versione della bevanda è ottima come base per centrifugati e frullati. E’ una versione vegan del kefir, per cui dovrebbe essere adatta anche agli intolleranti al lattosio

credit: Kefir Italia

In rete esiste un sito interamente dedicato al kefir. Fornisce anche un ricettario ebook, scaricabile gratuitamente, con tutti i molteplici utilizzi in cucina di questa sana bevanda.

Per maggiori informazioni, potete consultare https://kefiritalia.it/

Fotocredit: Google Immagini

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