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cure dolci per il mal di denti
Medicina naturale,  Prevenzione al femminile

Sos mal di denti: le cure dolci in attesa del dentista

Spesso arriva all’improvviso. Il dolore, sia chiaro, perché ciò che lo ha causato è quasi sempre una carie e quella ha storia pregressa di cattiva igiene orale. Il mal di denti non arriva mai per caso, a meno di cause diverse, quali possono essere dei traumi (la classica caduta dalla bicicletta ne è un buon esempio).

In attesa di rivolgersi al dentista, non è necessario fiondarsi subito sul farmaco tradizionale quale l’aspirina o il paracetamolo, nel vano tentativo di calmare il dolore.

Ecco, allora, che ci si può affidare a dei rimedi verdi da usare in caso di dolore ai denti. Possiamo chiederne maggiori informazioni al nostro erborista di fiducia o, se ne abbiamo uno, anche al fitoterapista.

Le cure dolci per il mal di denti

Ecco una piccola lista di piante che ci vengono incontro nella lotta al dolore di un dente cariato o delle gengive infiammate.

Chiodo di garofano

Dal potere analgesico e utilizzato nella formulazione di olio essenziale, se ne può usare 2-3 gocce su un batuffolo di cotone o su una garzina sterile da tenere direttamente a contatto con il dente dolente.

L’applicazione va effettuata per un paio di giorni al mattino e alla sera mezz’ora dopo aver mangiato e deve durare 2-3 minuti.

L’olio essenziale di garofano, alla stessa dose e diluito in un bicchiere d’acqua, si può usare a mo’ di collutorio, tenendo l’acqua dalla parte del dente dolente.

Piantaggine

La tintura madre di piantaggine, dal forte potere antinfiammatorio, può essere utilizzata, nella dose di 50 gocce in un bicchiere d’acqua, per preparare un colluttorio naturale che disinfetta tutta la bocca, non solo il dente dolente.

Gli sciacqui possono essere ripetuti ogni 3 ore nel corso della giornata.

Usata direttamente sul dente, bastano 2-3 gocce di tintura madre.

La cura andrebbe seguita per 5-6 giorni.

Malva

Anch’essa formulata in tintura madre, è ottima soprattutto in caso di ascesso, per cui abbina la proprietà antinfiammatoria a quella antibatterica.

50 gocce in un bicchiere d’acqua, si fanno sciacqui ripetuti mezz’ora dopo i pasti, mattina e sera, per 5-6 giorni.

Bosso

Ci sono casi in cui non è presente una carie (non ancora, almeno) quanto, piuttosto, una diffusa infiammazione gengivale.

Può arrivare per i motivi più disparati e strambi. Tra questi ultimi, incredibile a dirsi, il cambio del dentifricio. Avete presente quelli con i micro-granuli che, dicono, puliscono meglio denti e gengive? Ecco, in alcuni casi è sufficiente una sola lavata di denti con questi dentifrici per ritrovarsi le gengive in fuoco, letteralmente.

Un ottimo rimedio in caso di gengive infiammate è il macerato glicerico ( in parole semplici, particolare tessuto vegetale delle piante officinali che viene macerato in una miscela di acqua, alcol e glicerolo) di bosso.

Toccasana soprattutto nel caso in cui l’infiammazione gengivale sia cronica, se ne può prendere 30 gocce pure per una ventina di giorni. L’assunzione è da farsi al mattino e alla sera, sempre mezz’ora dopo i pasti.

Consiglio finale: non appena potete, rivolgetevi al vostro dentista di fiducia!

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fotocredit: Pixabay

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